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| Basilica
di San Francesco e Sacro Convento - Assisi |
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Secondo
la tradizione fu lo stesso Francesco ad indicare il luogo in cui voleva essere sepolto. Si tratta
della collina inferiore della città dove, abitualmente,
venivano sepolti i "senza legge", i condannati dalla
giustizia. Su quel colle, che poi venne chiamato Collis paradisi
fu edificata la basilica che porta il nome del santo.
Il complesso basilicale si compone di due chiese sovrapposte:
l'inferiore 1228 - 1230 e
la superiore 1230 - 1253 e una cripta, con la tomba del Santo. |
Si
accede alla prima dalla piazza inferiore, delimitata da un
portico del '400. Il bel portale gemino è sormontato da tre rosoni. La
decorarono i maggiori pittori del '200 - '300,
Cimabue, Giotto
i
Lorenzetti, Simone Martini. Stupende
le vetrate di Giovanni di Bonino e Puccio Capanna. La Chiesa
superiore, ad una navata, è impreziosita dagli affreschi
di Giotto che illustrano la vita del Santo. Vi sono pure opere
di Cimabue, Cavallini, Torriti. Nel convento, assai notevole
è il Tesoro con rari codici miniati, dipinti, reliquiari,
arazzi ecc. Interessantissima è la collezione
Perkins,
qui annessa. |
Orario Visite:
Basilica di San Francesco Inferiore: da Pasqua a Novembre
dalle 06:00 alle 18:00. Da Novembre a Pasqua dalle 06:00
alle 18:00. Superiore: da Pasqua a Novembre dalle 8:30
alle 18:45.
Da Novembre a Pasqua dalle 08:30 alle 18:00.
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Con
il contributo di re Filippo III di Spagna, la Chiesa Nuova
è stata costruita nel 1615, poco distante dalla Piazza
del Comune. Si ritiene che essa sia stata eretta sui ruderi
della casa di Pietro di Bernardone, padre di San Francesco.
La costruzione è in stile rinascimentale e si presenta
elegante, a croce greca, con una cupola centrale e una cupola
più piccola su ciascuno dei quattro rami. Il progetto
è di frate Rufino da Cerchiara, ed è ispirato
a quello disegnato da Raffaello di Sant’Eligio degli
Orafi in Roma. |
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Sotto
il profilo artistico e architettonico, l’edificio è
poco rilevante: la sua importanza sta nel fatto che il luogo
è pervaso dalla poesia francescana, quindi si trova
sul cosiddetto “percorso francescano”. Ancora
visibili sono il sottoscala in cui Francesco d'Assisi era
posto in castigo dal padre severo; il fondaco in cui Bernardone
esercitava i suoi commerci, aiutato per qualche tempo dal
figlio; un gruppo di quattro porte, la maggiore delle quali
sembra sia stata la porta d’ingresso della casa paterna
del Santo; la camera da letto, in cui Francesco avrebbe avuto
delle visioni. Nei pressi dalla Chiesa, si trova la piccola
stalla dove si sarebbe rifugiata Madonna Pica, per partorire
Francesco, obbedendo ad un’ispirazione divina. Nella
piazza antistante la chiesa sorge un gruppo marmoreo che raffigura
i genitori di Francesco. Il convento, annesso alla chiesa,
ospita un ricco Museo francescano e un’importante biblioteca. |
Orario:
Chiesa Nuova, Santuario casa Paterna San Francesco. Ora solare:
dalle 06:30 alle 16:30.
Ora legale: dalle 06:30 alle 18:30. |
| Basilica
di Santa Chiara - Assisi |
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In
stile gotico-italiano contiene preziose opere pittoriche dei
secoli XII, XIII e XIV e il famoso Crocifisso venerato da
San Francesco in San Damiano. Nella cripta si conserva il
corpo della Santa Chiara. La Basilica si trova nell'omonima
piazza ed è un notevole esempio di architettura gotica
italiana del XIII secolo. Iniziata nel 1257 e consacrata nel
1265 fu edificata su probabile progetto di Filippo da Campello. |
L'esterno
è caratterizzato da tre grandi archi del XIV secolo
poggianti sulla fiancata sinistra da una semplice facciata
con un portale a tutto sesto affiancato da due leoni e sovrastato
da uno splendido rosone e da uno slanciato campanile con cuspide.
L'interno è a una navata conserva nell'abside una "Croce"
dipinta su tavola della scuola di Giunta Pisano. Nel transetto
sinistro un dipinto del XIV secolo raffigurante un Presepe
di scuola umbro-senese e nel transetto destro una tavola del
Maestro di Santa Chiara raffigurante la Santa. Scendendo nella
cripta del XIX secolo in un'urna di vetro sono custoditi i
resti mortali di Santa Chiara. Nella navata di destra una
porta ci conduce all'annessa cappella di San Giorgio restaurata
pochi anni fa dove sono custoditi le reliquie di San Francesco
e Santa Chiara e il Crocefisso che secondo la tradizione avrebbe
parlato a San Francesco nella chiesa di San Damiano; la Cappella
del Sacramento conserva affreschi di scuola giottesca e senese
del XIII e XIV secolo. |
Orario:
Basilica di Santa Chiara. Ora solare: dalle 06:30 alle 12:00
- dalle 14:00 alle 18:00.
Ora legale: dalle 06:30 alle 12:00 - dalle 14:00 alle 19:00
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| Cattedrale
di San Rufino - Assisi |
| La
suggestiva facciata romanica (1140) è adorna di tre
rosoni e di simboliche sculture.
L' interno, rinnovato nella seconda metà del XVI secolo
(1571-1578) su disegno di Galeazzo Alessi, presenta sostanzialmete
tre navate:
- nella navata di destra si impone il fonte battesimale, ivi
trasferito dall' antica Cattedrale di Santa Maria del Vescovado
(Santa Maria Maggiore). |
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E'
qui che ricevettero il Battesimo S. Francesco, S. Chiara,
S. Agnese, S. Gabriele dell' Addolorata e Federico II di Svevia.
A seguire, sempre sulla destra, troviamo la Cappella del Sacramento
e l' Altare dell' Addolorata;
- a sinistra dell' altare maggiore è sita la piccola
Cappella della Madonna del Pianto, risalente al 1894, ove
è possibile ammirare una Pietà lignea in arte
tedesca del sec. XV, che, nel 1499, pianse lacrime umane;
- sotto la Cattedrale, precisamente in direzione dell' altare,
è ubicata una Cripta che custodisce un sarcofago romano,
già precedentemente destinato alla sepoltura del Santo.
Il complesso si affaccia sull' omonima piazza di San Rufino,
dove sorge anche un palazzo medievale, forse dimora paterna
di Santa Chiara. |
Orario:
Cattedrale di San Rufino. Ora solare dalle 07:00 alle 13:00
- dalle 14:30 alle 18:00.
Ora legale: dalle 07:00 alle 13:00 - dalle 15:00 alle 19:00.
Sabato, prefestivi, festivi e Agosto dalle 07:00 alle 19:00
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| Basilica
di Santa Maria degli Angeli |
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Per
volere del Papa san Pio V (1566-1572), al fine di custodire
le cappelle della Porziuncola,
del Transito e del Roseto e altri luoghi resi sacri dalla
memoria di san Francesco, e accogliere i tanti pellegrini
che da ogni luogo si recano a visitarli, tra il 1569 e il
1679 viene edificata la grande Basilica di Santa
Maria degli Angeli. Grandiosa
basilica, sormontata da una bellissima cupola su progetto
dell'Alessi a Santa Maria degli Angeli. |
| Vi
sono racchiuse la Porziuncola (nucleo del primo convento francescano
e dove, nel 1211, Santa Chiara ebbe da San Francesco il saio
francescano) e la Cappella del Transito (dove il Poverello
morì il 3 ottobre 1226), affrescata dallo Spagna. Le
cappelle laterali della basilica recano pregevoli dipinti
del secolo XVI - XVIII. A lato della basilica è la
Cappella delle Rose, affrescata da Tiberio d'Assisi. Nell'annesso
Museo sono conservate opere del Maestro di San Francesco,
di Giunta Pisano ed altri. |
Orario:
Basilica di Santa Maria degli Angeli: dal lunedi al venerdi
dalle 6:15 alle 13:00 e dalle 14:30 alle 20:00 - Sabato e domenica:
dalle 06:15 alle 20:00.
Luglio - Agosto - Settembre Serale: dalle 20:00 alle 21:00.
Tutto l’anno apre dalle 21:15 per il Rosario e la processione
Aux Flambeaux. |
| Santuario
di San Damiano - Assisi |
Santuario
francescano sorto dove San Francesco udì la voce di
Cristo e dettò il Cantico
delle Creature.
Ancora quasi intatto è il convento che fondò
Santa Chiara. Era in abbandono, quando il Poverello, all'inizio
del suo ciclo di mutamento spirituale, vi entrò. Alla
vista della Chiesa volle entrarvi e pregare. Davanti al crocifisso
inizia la sua preghiera verso il Signore. Dalla bocca del
Cristo scaturiscono queste parole: "Francesco, và
e ripara la mia casa che cade in rovina". |
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Il
giovane tornò a casa, prese dalla bottega di Pietro
di Bernardone quante piu stoffe potè e si recò
a Foligno. Con il ricavato tornò a San Damiano, ma
il sacerdote che custodiva la chiesetta avendolo riconosciuto
e temendo le ire del padre rifiutò il denaro. Fu così
che Francesco gettò via le monete dalla finestrella
che ancora si vede appena l'ingresso della chiesina. Fu quello
l'episodio che per San Damiano è principalmente legato
al francescanesimo. Il Santo tornò più volte
alla chiesina ma le sue apparizioni erano per lo più
legate alle visite che effettuava a Chiara d'Assisi. San Damiano
fu legata soprattutto a qust'ultima figura. Santa Chiara vi
dimorò dal 1211 al 1253. San Francesco vi sosterà
più a lungo nel 1225 quando stanco e malato compose
il Cantico delle Creature. La salma del Poverello fu fatta
sostare qui il 4 ottobre 1226, all'indomani della morte avvenuta
in Porziuncola, durante il viaggio di trasferimento nella
chiesa di San Giorgio. |
Orario:
Santuario di San Damiano. Ora solare: dalle 10:00 alle 12:00
- dalle 14:00 alle 16:30.
(Vespri h. 17:00).
Ora legale: dalle 10:00 alle 12:00 - dalle
14:00 alle 18.30. (Vespri h. 19:00) |
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(Sec.
XIII), in uno dei più suggestivi angoli della città
di Assisi. La chiesa e' tra le piu' antiche di Assisi e non
ha avuto sostanziali modifiche o rimaneggiamenti dal XII secolo.
E' composta da una navata che termina su un abside a semicerchio.
All'interno domina l'essenzialità, le decorazioni si
limitano all'affresco della "Madonna e Santi" e
al "Cristo Crocifisso".
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Orario:
Chiesa di Santo Stefano: Da Pasqua al 04 Ottobre: dalle 08:30
alle 21:30.
Dal 05 Ottobre a Pasqua: dalle 08:30 alle 18:30. |
| Chiesa
di Santa Maria Maggiore - Assisi |
| Romanica,
prima Cattedrale di Assisi. La Chiesa di Santa Maria Maggiore
è stata fondata nel 10 ° secolo ed era originariamente
la cattedrale di Assisi. Fu edificata sopra un tempio cristiano
ricavato da un edificio di culto romano. Avanzi romani sono
visibili nella cripta, in modo particolare capitelli e muri.
Della stessa epoca sono anche sbiaditi affreschi. La chiesa
fu cattedrale sino all'XI secolo, cioè sino a quando
venne aperta al culto la Chiesa di San Rufino.
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La
facciata, con due ingressi, è in pietra e si presenta
piuttosto disadorna a parte le due fasce verticali e il grazioso
rosone centrale. Nel tempio è stato battezzato San
Francesco. A pochi passi vi è il Vescovado, dove San
Francesco rinunciò ai beni del padre davanti a Guido
II. |
Orario:
Chiesa Santa Maria Maggiore. Da Pasqua a Novembre: dalle 08:30
alle 19:00.
Da Novembre a Pasqua: dalle 08:30 alle 18:30 |
Chiesa
di San Pietro - Assisi |
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Il
convento dei PP. Cappuccini con l'annessa chiesa dedicata
a san Francesco d'Assisi venne consacrata il 21 ottobre del
1579. Alla fine del XVIII secolo venne raddopiato il convento.
In seguito, con l'entrata in vigore della legge eversiva dei
beni ecclesiastici anche nell'ex-Stato Pontificio, nel 1873,
la struttura venne messa all'asta dallo Stato italiano, e
nel 1876 andò ai frati che la riacquistarono per 9671.94
lire.
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Nel
1889 a Frascati morì il cardinale Giuseppe Massaia,
in onore del quale nel 1909 venne aperto nel convento il Museo
Etiopico. Il Convento di Frascati è molto importante
per l'ordine, tanto che vi ha sede dal 1911 un Collegio Internazionale. |
| Orario:
Abbazia di San Pietro. Apertura: dalle 07:30 alle 18:30. |
| Tempio
di Minerva - Assisi |
| Nell'aspetto
medievale della piazza del Comune spicca l'elegante facciata
classica, con sei colonne scanalate dai capitelli corinzi,
dell'antico santuario romano risalente al I secolo a. C.
L'interno, trasformato in chiesa, è stato riadattato
in forme barocche nel Seicento.
Venne edificato per volere di Gneo Cestio e Tito Cesio Prisco,
che furono anche i finanziatori del progetto.
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| Il
nome deriva da un'interpretazione posteriore, dovuta al ritrovamento
di una statua femminile; è stata invece rinvenuta una
lapide votiva dedicata ad Ercole. Nel 1539 venne edificata
al suo interno la chiesa di Santa Maria sopra Minerva, rimaneggiata
poi in stile barocco nel XVII secolo. |
Orario:
Chiesa Santa Maria sopra Minerva. Feriali: dalle 07:15 alle
19:30.
Festivi: dalle 08:00 alle 19:30. Mercoledi chiuso dalle 14:00
alle 17:15. |
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La
severa fortezza nella quale si narra abbiano soggiornato Federico
Barbarossa e Federico II ancora bambino, domina dall'alto
la città e l'intera valle. Documentata per la prima
volta nel 1174, la Rocca era stata costruita come castello
feudale tedesco.
Federico di Svevia, il futuro imperatore Federico II vi passò
alcuni anni della sua infanzia, affidato alle cure di Corrado
di Urslingen. Un anno più tardi, durante un'assenza
di Corrado, durante dei moti popolari indipendentisti,la Rocca
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fu distrutta dagli Assisani. Soltanto nel 1367 il
Cardinale Albornoz la ricostruì riutilizzando le mura
merlate esterne occidentali e parti delle mura interne. Nel
1458 il Signore di allora, Jacopo Piccinino, fece costruire
il torrione dodecagonale e il lungo muro di collegamento;
Papa Sisto IV restaurò il mastio nel 1478 e Paolo III
fece erigere nel 1535-38 il torrione circolare vicino all‘ingresso. |
Questo
Santuario è importante perché custodisce il
"Tugurio" di San
Francesco,
che fu umile dimora del Santo poverello e dei suoi seguaci,
prima di ottenere dall'Ordine dei Benedettini il possesso
della Porziuncola.
Il Tugurio è all’interno della chiesa ed è
formato da tre piccoli vani. La permanenza in questo luogo
(1209-1211) di Francesco e dei suoi primi compagni di fede,
segna una tappa fondamentale nella vita del Santo. Infatti,
Francesco detta qui la Prima Regola e chiama Minori i suoi
discepoli. |
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La
facciata è decorata con la rappresentazione del miracolo
che avvennè in questo paese: San Francesco, infatti,
sarebbe apparso su un carro di fuoco che volava sopra Rivotorto,
quando - nella realtà - risulta che egli fosse ad Assisi,
in attesa di ricevere udienza dal Vescovo Guido II. |
| Orario:
Apertura dalle 07:00 alle 12:00 - dalle 14:30 alle 19:00 |
| Eremo
delle Carceri - Assisi |
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L'eremo è costruito sul luogo
dove San Francesco e i suoi seguaci si ritiravano in preghiera,
presso una chiesetta circondata da grotte.
Nel XIV secolo il carattere eremitico si trasformò
in forma cenobitica con la costruzione del convento, che ebbe
l'odierna configurazione con l'ampliamento voluto nel 400
da Bernardino da Siena. All'interno dell'Eremo delle Carceri
vi è un cortiletto triangolare che ha al centro un
pozzo da cui l'acqua sarebbe sgorgata secondo una leggenda
per miracolo di San Francesco.
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La
parte più suggestiva è sicuramente la Grotta
di San Francesco, in origine ambiente unico ora divisa in
due vani, uno contiene il letto di pietra su chi dormiva il
santo; nell'altro, alla parete destra si vede un masso su
chi probabilmente Francesco sedeva per meditare e pregare. |
Orario:
Eremo delle Carceri. Da Pasqua a Novembre: dalle 06:30 alle
19:15.
Da Novembre a Pasqua: dalle 06:30 alle 18:00 |
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