Il
Calendimaggio
è una rievocazione storica della Città di
Assisi
che si svolge ogni giovedì, venerdì e sabato
della prima settimana di Maggio. Con costumi medievali,
dame e cavalieri cantano serenate, passeggiano per le
vie della Città riccamente decorate di fiori, bandiere
e, durante la notte, illuminate di torce.
In questa particolare cornice, spettacoli teatrali, canti,
cori, concerti, danze, esibizioni di arcieri, balestrieri
e sbandieratori, vedono gareggiare in una imponente sfida
le due antiche fazioni medioevali di "Parte
de Sopra" e "Parte
de Sotto".
L'origine della festa risale al 1927, quando cantori delle
diverse cappelle cittadine si riunivano per cantare serenate,
ispirandosi a consuetudini dei tempi andati.
Sospesa durante la seconda guerra mondiale è stata
ripresa nel 1947 assumendo la struttura che tuttora conserva.
La Città si divide in "Parte de Sopra" e "Parte
de Sotto" ed entrambe gareggiano per la conquista del
"Palio".
La divisione riecheggia le lotte che videro le due fazioni
contendersi il potere sulla Città tra il XIV e
il XVI secolo.
La
disfida cortese di oggi è basata invece su un confronto
in cui conta, per l'esito della gara, la bravura dei cori,
la riuscita dei cortei in costume e la perizia nel rappresentare
scene di ambientazione medievale.
La preparazione dell'evento comincia diversi mesi prima,
con l'ideazione, la ricerca e la documentazione in archivio
e in biblioteca per la ricostruzione del "Medioevo
Assisano".
E' il Medioevo infatti il contenitore temporale del gioco
che coinvolge per tre giorni gli abitanti di Assisi; ecco
quindi un garage divenire bottega d'artigiano, una via
trasformarsi in mercato, fondi e piazzette diventare "cucina"
o "taverna".
La musica accompagna ogni tappa del Calendimaggio, e la
sfida dei cori polifonici in Piazza del Comune è
il momento culminante dell'inno che le parti rivolgono
alla primavera.
Foto per g.c. de "Il Rubino"
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LE
FOTO DEL CALENDIMAGGIO |
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